Rabbia
Paride Giangiacomi
276 poesie pubblicate
+ Segui

Non so cosa mi prende,
nervosamente mi mordo le unghie
e scrivo pensando a non so cosa.
Rabbia è quello che sento,
dentro di me la voglia di gridare,
bestemmiare, maltrattare la gente.
So che non sarei in grado di farlo;
in fondo ne sono contento
e mi tengo la rabbia dentro.
No, forse esiste un modo,
un mezzo per sfogarmi,
scrivere, scrivere, scrivere,
della mia rabbia, fino a perderla!!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini3 maggio 2015
Come sono veri questi versi – volano come una colomba capace di portare la pace – questo quello che avviene quando ci sfoghiamo su di un foglio bianco – giunti alla fine, ci sentiamo molto più leggeri e capaci di ricominciare con il sorriso sulle labbra. Sentitissima.

