Trasognante

Io mi ritrovo in questo letto immenso
con cento donne avide e cenciose
stupendamente attente come spose
a dare mille amplessi al vecchio senso.
E grido nel piacere quel che penso
a cento bocche aperte e voluttuose
che mostrano le magiche certose
al mio cocente orgoglio che dispenso
tra valli colli boschi e fianchi opimi
più pieni più rigonfi e sempre acceso
ma tu mi svegli gelida e mi opprimi
col solito dispetto mai compreso
ed io che stavo in cielo con i primi
mi alzo e affido al sole il sogno leso.
©
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