A Maria
Mi vedo, innanzi a Te
Madre dei miei sogni
bisognoso di tutto
ma sò che m’Ami
Cerco col pensiero
di raggiungerti
e ti trovo accanto
Donna eccezionale
Tu sai, che sono fragile
bisognoso, dei consigli tuoi
bella senza fine
Stupenda nel Creato
Non esiste creatura
che possa Descriverti
tanto Immensa Sei
Delizia degli uomini
Mamma nostra aiutaci
sorveglia su di noi
Figli tuoi deboli
sempre e ovunque
Riaccendi in noi l’AMORE
Per Te e il Divin Tuo Figlio
per tutti gli uomini
Mamma che preghi con noi per noi
Un fiore io ti porgo
in questa tua Dimora
non sono niente
ma appartengo a Te.
©
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L'autore
Robylord
Scrivere per me è una necessità, sono un pensionato vivo in provincia di Udine, credo nella poesia perchè è comunicazione, non mi ritengo nè sono un poeta valido, ma cerco di affinarmi, mi piace leggere le poesie e a volte mi trattengo dal commentarle non essendo un critico letterario ,mi piace tutto quello che scrivet
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli24 luglio 2007
questo è un pregare scritto col cuore... bella poesia
I
Il Crudo24 luglio 2007
ho profondo rispetto per il sentimento religioso che l'autore esprime, tuttavia sono convinto che si poteva dare al testo una struttura più attuale, invece di ricalcare quella classica delle preghiere.
