Una Fata

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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La mamma la persona più importante al mondo, colei che ci ha cullato, ci ha cresciuto. Molto spesso come scrive la poetessa, ha dovuto fare da madre e padre, sobbarcandosi doppia responsabilità, ha dovuto sopperire alle necessità senza mai lamentarsi, essere profusione d'amore e protezione. Una lirica che ho molto apprezzato. Il mio elogio!
Una figura insostituibile, presente in ogni istante della vita. La donna che ci ha messi al mondo, soffrendo il momento del travaglio. Quante mamme si rimboccano le maniche per soddisfare le richieste dei propri figli. A tutte le mamme va il mio plauso.
Struggente ed emozionante omaggio ad una madre, che agli occhi di una bambina appare come una Fata .A volte la vita è crudele ...ti priva delle persone care, verso le quali si nutre un affetto indelebile sempre ben custodito nel cuore. Una poesia dolcissima dalle profonde emozioni e da dolci ricordi... Congratulazioni alla poetessa per i versi limpidi ed armoniosi, che tracimano nell'anima del lettore. Plauso!
Una confessione scaturita da un bellissimo sentimento filiale, sensazioni dell'anima espresse con dovizia di versi sublimi, una lirica ricca di affetto e di amore, laddove i sentimenti fanno pressione sui ricordi e si aprono a rimembranze avvolte di tenerezza. Un testo scritto con il cuore, parole che si giudicano da sole, tanto è grande l'amore espresso all'interno di essi. Molto bella e apprezzata.
...W la mamma; la Donna è il capolavoro di questo mistero della vita...;
Mi piace questa dedica, in cui la mamma viene paragonata a una fata che tutto può e, anche senza bacchetta magica ma soltanto con la forza e la potenza dell'amore, riesce a fare miracoli, a fare crescere i bambini serenamente anche se è costretta a fare un po' da padre. Una meravigliosa lirica di una figlia riconoscente...
Sempre molto teneri e sentiti i versi di questa brava poetessa. Questo nuovo lavoro non smentisce il mio pensiero. Bel lavoro.
Non facile verseggiare in dedica perché inevitabilmente si è portati a essere diretti, la poetessa usa un linguaggio diretto ma ben strutturato per forma sciolta e musicalità che rendono la lettura un amalgama di dolci e preziosi sentimenti.
Commoventi ed emozionanti ricordi, intrisi di dolore, d'una bambina che, perso il padre sin da piccola, vive con il tenero amore ed affetto della propria madre, che diventa per lei la fata. E quella bambina, diventata ormai adulta, vive ancora con le parole, ripetute chissà quante volte dalla madre. "Che Dio ti accompagni".
Quando la sensibilità attraversa le vie dell'anima e silenziosamente arriva al cuore, lo eleva, lo guarisce e lo incita a donare i migliori battiti a chi li ha generati...
Poesia dolce senza per questo essere sdolcinata e questo è, oltre che un pregio, difficile perché spesso il confine è labile. Bella dedica alla mamma la quale esprime un sentimento che è di molti, ossia il percepirla come la più bella, la mamma migliore di tutte e forse lo è davvero perché nessuno come un figlio riesce a vedere oltre gli stereotipi e percepire ciò che è l'essenza dell'individuo- madre.
Come foglia d'autunno una mattina volasti in cielo. Tuo viso d'angelo nell'aria agresta tra nuvole d'oro, filari noi sperduti al vento delle lacrime il tuo ventre di nostra vita festeggiamo o commemoriamo. Bellissima lirica intenerisce cuori di Angeli adulti in questa festività ricorrente più sentita al mondo. Complimenti all'autrice per questa bella lirica declamante amore materno.
Il ruolo di mamma alle volte deve essere ancora più forte e allargarsi anche a quello di entrambi i genitori, amore quindi ancor più grande e sentito, è qui che mamma prende anche il ruolo di fata...











