Il leccio
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
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C'è un vecchio Leccio
che pare morto
piegato sulla ritta
che dalla chiesa porta alla collina
Piegato
dalla vecchiezza saggia del tempo
morto
dalla furia giovanile
del vento
Dai rami
pudiche foglie
occhieggiano virginali
inchinandosi alla terra
Una luce
quasi solare
frugando in quell'ammasso
ridicolo e confuso
pietosa le colora
...per quelle anime verdi
anelanti l'azzurro
solo la pioggia
sazia d'acqua
gli spazi fra i sassi
e lì
rispecchia il cielo che le illude
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Commenti (1)
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Guevara4 maggio 2015
Una poesia tra natura ed il personale pensiero... il tutto si comprende bene nella parte finale, in quelle metafore molto appropiate -Giovani sognatori che con il loro pianto di delusione, riempiono lo spazio che intercorre tra consapevolezza della realtà e l'illusione del momento- Complimenti

