Erro
Erro
verso mondi indefiniti
sfumati,
lontano da lapilli
incandescenti
che ustionano il cuore
in cerca di verità,
ragioni di vita.
M'aggrappo
a fili di aquiloni
ingialliti dal sole
ali di cartapesta
oltrepassano
argentee nebulose
fallaci richiami
di oasi d'illusioni.
E in fondo all'anima
affogano gridi di riscatto
flebili voci
tradite da germogli di speranze
piantati su terre riarse.
Erro nel mondo del silenzio
dove tutto tace
dove il dolore riposa
dove il cuore canta
erro...
ch'io possa dissetare
queste labbra inaridite.
©
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Commenti (5)
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I
Il Crudo24 luglio 2007
una poesia complessa, approfondita nel tema, legnosa nella costruzione.
L
Luigino P24 luglio 2007
Stupenda si legge tutta d'un fiato e mi ritrovo all'interno.
M
Marina Como24 luglio 2007
nella poesia si ritrova il vivere la vita alla ricerca della verità, la chiusa esplica la brama (”labbra inaridite” che richiama ”terre riarse”) di conoscenza come vero scopo, e suggerisce forse che solo la morte ha la soluzione (riposa... canta) . molto ben sviluppata.
F
Francesca Coppola24 luglio 2007
curata, particolare, dal sapore spigoloso... molto piaciuta!
Marco Canonico Baca817524 luglio 2007
Bello e triste il tuo immaginario errare... ben scritta e trascinante.Brava!
