Intima voce
Patrizia Ensoli
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D’amore e d’ombra
si riveste il cielo.
Cadendo pioggia,
la strada mi percorre.
L’odoroso asfalto
che di vita impregna
quel fare frettoloso, tra le spente vie.
E si è coricato il giorno
sopra i fiori, lì: è cosa seria.
Le foglie, gocciolanti perle
vizi naturali tra giorno e notte.
Tutto stilla la bellezza
sfiorando valli, poi passando,
tale speranza al vento.
Qui mi fu, la giovinezza
null’altro, furon per il domani l’ore
intarsio gentile di quell’attesa.
©
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Commenti (3)
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piera tola5 maggio 2015
"Intima voce" gia il titolo è un verso di poesia, cantare il proprio intimo non è mai facile... ma questa poesia ha una freschezza di naturale bellezza. L'odoroso asfalto che di vita s'impregna...!
nemesiel6 maggio 2015
Mi chiedo se un dipinto riuscirebbe a rendere con tale attento "sguardo" la bellezza che attraverso la lettura ci scivola negli occhi, bellezza che pervade questo componimento
Annamaria Gennaioli6 maggio 2015
Bella nel descrivere momenti di vita che s'apprestano davanti ai nostri occhi e spesso incuranti poiché optano per altre visioni più confuse e meno belle, ma solo abbaglianti...



