Spleen

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (13)
E a chi non capitano momenti di malinconia... pura e semplice... questa poesia ripercorre situazioni e luoghi che la rappresentano anche troppo bene. La chiusura molto forte e significativa non lascia dubbi.
La malinconia, a volte, ci prende per mano... ma poi discretamente si allontana, questo è il mio augurio.
Non semplice tristezza che si riflette sulla condizione umana, ma è l’avvertire quel “disagio” esistenziale, che appartiene alla sensibilità poetica. Così come avviene nel decadentismo, la poetessa descrive in versi molto intensi, gli effetti di un’angoscia esistenziale, dalla quale è impossibile sfuggire. Il tono della poesia conferisce al sentimento analizzato la concretezza di un male che è anche fisico oltre che psicologico. Belle le immagini e la chiusa. Un ottimo lavoro!
Charles Baudelaire... uno stato interiore che molti di noi provano ed ognuno supera, se ci riesce, a modo proprio può anche divenir una scelta di vita, sempre al limite quando si decide che non esiste cura... perché spleen è l'esistenza.
Più che malinconia è male fisico e dell'anima. E' l'esistenza che è pregna di dolore. La poetessa in questi versi lo fa ben trasparire questo mal di vivere che non dona mai pace e serenità. Splendida lirica ricca d'immagini che si attengono al proprio sentire. Il mio plauso!
Versi tristi e malinconici che sfociano nel dolore, per un vivere irrequieto. Molto bella la chiusa.
Penso sia capitato a tutti di avere momenti di sottile malinconia, quasi come se l'esistenza fosse diventata opaca, senza luce e nemmeno brillantezza. I poeti provano (più degli altri) questo spleen, questo pieno di malinconia perché si rendono conto della precarietà esistenziale.
La malinconia imperterrita predomina... l'oblio di un tempo, lo Spleen appunto... L'alternarsi tra chiaroscuri tempi di una vita, tra luce e buio, tra le ore trascorse nel torpore... ma ritengo ore produttive per l'estro poetico. L'esistenza, ignota ma di grande impatto, "violenta" nell'animo del poeta. La grande forza e l'intensità dei versi fanno di questa poesia un piccolo capolavoro. Ottima lettura!
Riflettere su se stessi con uno spirito di malinconia induce a contrapporre il nostro Io con l'esterno, con il mondo e ad avvertire quella sensazione di distacco tra noi ed il mondo dovuta all'incomprensione o alla noia di vivere. Luce e buio - Silenzio è il punto centrale di questa poesia ed è il cardine di questa sensazione che scatena in alcuni malinconia e abbandono in quanto si sentono impotenti di fronte ad una visione pessimistica della realtà ed in altri induce ad una riflessione che porta alla ribellione. Questi versi terminano con una situazione di stasi come di un lasciarsi andare in questo fiume di malinconiche interpretazioni e visioni, ma la consapevolezza di questo stato presagisce un moto di ribellione.
Vincere la malinconia è sempre un'impresa assai ardua. La poetessa evidenzia questo stato con versi precisi e intensi. Mi piace il suo metodo di analisi, sempre profondo, di grande impatto e spessore psicologico. I suoi versi si spingono in territori importanti, per nulla comuni e alla fine si impara sempre qualcosa. Ottimo lavoro, bella idea. Un poetare grandioso.
La malinconia è compagna della nostra vita, male dell'anima, tristezza intrinseca dell'esistenza che sovente flagella il cuore. Opera di grande introspezione che culmina in una chiusa che incanta. Il mio plauso
Un verseggiare ricco, io sposterei l'attenzione non tanto sulla malinconia che è palpabile dalla poetica ma nello scavare, tra vene spezzate; ecco che pure il dolore diventa presenza e la melanconia viene messa in secondo piano rispetto a una poetica che apre in modo inequivocabile alla percezione.
Charles Baudelaire... e la noia, male peggiore che si nutre dell'anima dell'uomo, questo descrive in wuesti stupendi versi la brava autrice. Complimenti













