Notte sul "Mare nostrum"
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (10)
Mai più a calpetar la terra, ma gli abissi di un mare crudele.
Ancora morti in questo nostro mare, il cimitero marino si allarga a dismisura. Sono nostri fratelli che muoiono tra l'indifferenza generale. Penso che bisogna fare qualcosa e subito, non soltanto fermare i scafisti (sono l'ultima ruota del carro di iene e sciacalli) ma realmente andare a capo di questo lugubre commercio di essere umano. Chi manovra i fili? Forse c'è di mezzo qualche personalità "importante" che, all'ombra, gestisce questo traffico ricavandone un mucchio di soldi. Sempre al servizio del dio Mammona. E intanto esseri umani periscono. E UNA VERGOGNA
vero... vittime innocenti che cercano la libertà che vogliono scappare dalle guerre dalle violenze... ma spesso trovano la morte... versi veri belli e sentiti un pluaso al bravo autore
Esodo tragico e senza fine... partono da un inferno in cerca di un sognato paradiso... approdano, quando ci riescono, in una terra oberata di problemi e lasciata sola... e noi continuiamo a guardare impotenti e inorriditi l'ingiustizia di questo mondo
E' una strage continua. I barconi, tuttavia, continuano a trasportare i disperati che spesso è la stessa disperazione ad ucciderli.
Ancora e poi ancora, chissà quante ancora e poi non faranno più notizia, solo una piccola parte di cronaca che devasterà le coscienze altrui che sempre più con scafandri saranno dure da aprire, non tutte, quelle semplici fanno sempre qualcosa, ma neppure chiasso e nessuno ode quel rumore che solo il cuore sa dare... bella ode alla disperazione...
La tragedia di migliaia di migranti inghiottiti dal mare, purtroppo, non cesserà...si ha il timore che ciò a cui noi stiamo assistendo non diventi una routine, che lasci sempre più indifferenti coloro che sono preposti a salvaguardare i tanti disperati alla ricerca di un mondo migliore. Un testo di denuncia con versi incisivi ed efficaci. Complimenti al Poeta!
Purtroppo è una tragedia annunciata che si ripete e alla quale manca la volontà di trovare una soluzione. Come sempre si fanno tante chiacchiere ad ogni tragedia ma non seguono mai i fatti... Versi intensi, molto apprezzati.
rivive un sogno, canta un mare,...e io mi perdo. grazie.
Cercar speranza di una vita migliore, cercare la pace, la felicità per poi perire negli abissi del mare. Una tragedia che si ripete di non facile soluzione. versi che emozionano, molto apprezzati.










