Lontane solitudini
É la notte
quel fascio di luce
che attraversa le ore
nella terra di nessuno
Disteso sul letto della primavera
osservo il buio del cielo
il suo assoluto silenzio nel mio sguardo
Le stelle
lontane solitudini di un Dio
brillano con gioia leggera
nel respiro che solleva l'anima
Ecco che ogni parola scritta
divisa dalla sua verità
tace nel suo verbo
potessi amare l'infinito
non avrei ostacoli
anche al buio
camminerei senza inciampare
nella paura di essere uomo
attraversare il sentiero di Dio
nel sensuale bacio di possedere la vita.
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
Commenti (1)
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Azar Rudif7 maggio 2015
Una visione delle stelle molto poetica che le vede legate alla solitudine di un Dio. Immagini, e versi che trovo molto interessanti.
