Donne
6 maggio 2015
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Una DONNA deturpata ritorna a vivere
“Non mi guardar così, mi fai soffrire,
lo vedi che ho la maschera facciale,
desidero soltanto di morire
per me la vita è un viatico infernale!
Lui m’ha gettato l’acido sul viso
e m’ha distrutto il senso dell’amore,
forse era meglio se mi avesse ucciso!
A vivere così fa male al cuore!
Ti prego non guardarmi, sono a pezzi,
sei sempre stato un mio ammiratore,
adesso è giusto se tu mi disprezzi,
ho rifiutato le tue avance d’amore!
Mi ero innamorata di quel tizio
speravo solo che mi avesse amata
e, invece, è stato un cinico supplizio ...,
al termine m’ha pure deturpata!
Non posso andare in giro, mi vergogno,
non ho neppure il minimo coraggio
di guardarmi allo specchio! Avrei bisogno
di chiudermi in convento, è poco saggio?
Per ogni donna il viso è rilevante,
perché la pone sempre in evidenza
e in ogni circostanza emozionante,
fa parte della logica avvenenza!
La femminilità che nel passato
m’ha sempre resa vivida e felice,
adesso è come un fiore disseccato
che mi procura un’ampia cicatrice!
Domani avrò l’ennesimo intervento,
è il quinto per plagiare un po’ la faccia
al fine di arrivare a un gradimento
d’estetica normale che mi piaccia!
Per ora scusa, Antonio, se dimostro
un’eccessiva, grave, intolleranza,
perché mi sento veramente un mostro
con questo volto in piena riluttanza! ”
... Ma l’uomo, fino allora assai paziente,
rispose: “Sonia, quel che t’è successo
è frutto dell’azione repellente
d’un vile irriducibile all’eccesso!
L’amore è un sentimento sacrosanto,
quell’uomo l’ha scambiato per possesso,
non t’è mai stato dolcemente accanto,
voleva solo il corpo per far sesso!
Al tuo diniego ha agito con violenza,
un atto abominevole ed odioso,
non era amore, era prepotenza,
un uomo indegno, sadico, geloso!
Ma tu non devi cedere al sopruso,
sei troppo intelligente per gettare
la spugna senza prima aver profuso
il tuo coraggio nel voler lottare
e superare questa delusione.
Pian piano, con l’aiuto del dottore
ritornerai a viver con passione
e incontrerai un vero, grande amore! ”
Così le disse Antonio, la ragazza
sentì una linfa nuova nel suo cuore,
guardò l’amico e una voglia pazza
s’impadronì di lei e con amore
rispose: “Se mi resti sempre accanto
son certa di riuscire nell’impresa,
perché sei un vero amico, sei un santo,
mi fai sentire impavida e distesa! ”
Aggiunse Antonio: “Ti vorrei baciare! ”
Rispose Sonia: “Non così, son brutta!
Con gli interventi ... dovrò migliorare ...,
se tu m’aspetti, ... mi concedo tutta! ”
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