Leggera di mani e copiosa di occhi
Sei l'estuario dei miei pensieri
il collante di ieri
e domani rimani
leggera di mani e copiosa di occhi
ti trattengo: trabocchi
tra le dita e il cuore
un po' di dolore
nello spazio tra i "no" di difesa
tra il sapere e la voglia di rosa
appesa al timore
alla bocca che chiosa
un unguento dai fiati corti
li abbraccio: risorti
i gelidi orgasmi di ieri
le bianche macerie
tra l'esofago e il mare
le vele dell'anima aperte
son morte le porte
travolte dal vento
e dentro un lamento
lo accarezzo: lo sento
il tuo ventre di seta
nello spazio tra i 'si' di sorpresa
che ascolta il silenzio, l'attesa
col sole
a scioglier leggero la pietra
dei miei occhi di sale
dell'ultimo bacio crudele
ti lecco: di miele.
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L'autore
Roberto Massaro
Roberto Massaro è il poeta della cronaca interiore. Le sue parole sono l’espressione cosciente e precisa di attimi trafitti, che nello “ieri” trovano l’origine e la causa di sè. La sua poesia è amara e morbida, aspra e melodica. E’ ossimoro di se stessa. “L’io che si Nasconde dietro l’io” si fa voce narrante: è i
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