Arrestami il tremore della carne

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (11)
Sensuale e passionale... un miscuglio di eros che lascia brividi... Molto bella.
Intensa e sensuale. Un erotismo che conquista e il desiderio vince su tutto. La poetessa riesce a smuovere le corde della passione ed è facile volare in emisferi di amore carnale. Ottimo.
Un eros conclamato, scritto con intonazioni che ridondano il lettore. la poetessa nello scrivere questi versi d'impatto erotico, ma non scade mai nel volgare, verseggia con garbo e con senso della misura. ammirata. Il mio plauso!
Erotismo senza sconfinare nel volgare. Ottima poesia fra erotismo e amore puro.
Un poetare l'eros con raffinata eleganza, con una scelta verbale sensuale e accurata, da cui traspare tutta l'abilità della poetessa, che con intensità emozionale arriva al lettore in modo suasivo ... incastri aggettivali di grande fattura. Molto apprezzato il testo, il mio più sentito elogio!
La passione e la libido si estrinsecano in un gioco erotico e affascinante, che si evolve in metafore fluide e richieste incalzanti a placar tormento di corpo e anima.
eros intenso sul filo di immagini vive e di forte impatto, vissute in stupende visioni che danno al lettore sensazioni oltremodointense ma di raffinata eleganza senza ricadere nella banalità del volgare. Gustata e molto piaciuta
un fiome in piena questo tuo tremore di carne ...solo l'abisso più profondo potrà contenere questa tua inimitabile passione ...versi sconvolgenti per passionalità e fuoco vivo
grande capacità di destare attenzione all'emozioni che si librano ogni capoverso nel rammirare la bellezza dell'antica passione come frutto del'amore, la carnalità e la voglia di scoprirsi si ravvede in ogni strofa cosi tagliente ed efficace
Nell'infinito essere, nel tremulo pensiero, si sfoga il desiderio raffinato dell'eros... che, come una belva feroce, agguanta la preda per divorarne le carni, ma in silenzio, senza colpo "ferire". Sgorgano i piaceri racchiusi in versi intimi e carnali, passione pura, di chi per bene sa accompagnare il lettore nel buio di una stanza segreta. Infinitamente piacevole e bella!
in questa bella composizione poetica sussulta la passione, sussultano i senti e il nettare inebria chi ha il piacere di gustarlo.











