Mia madre

Mia madre
un treno in corsa
né soste né fermate
due ali come onde
e il male e tutto il bene
li avvolge e li nasconde.
Mia madre
un porto franco
né usci né confini
un mare sconfinato
con navi barche e vele
e un vento affaccendato.
Mia madre
un cielo immenso
né nuvole o tempeste
ma un sole battistrada
con giorni luna e stelle
e un prato di rugiada.
Mia madre
un viso aperto
con lacrime e sorrisi
con mani a cinque dita
e un cuore sempre acceso
votato a questa vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!