Cuore di mamma
Vado a cantar questa poesiola non per
i dotti ed i Poeti Sommi che son versi questi
non aulici e altisonanti alquanto ma semplici
e sinceri che del più alto dei sentimenti
uman vuol qui sol per i più umili lor dittare:
vegliava un dì lontan la mamma il bimbo suo
bianco era il lettino lettino d’ospedale un letto
or grigio grigio intriso di cattivi odori e un ospizio
lì sopra una vecchia abbandonata vi sta morendo
quel bimbo or grande l’ha da anni già dimenticata
ladri e prostitute papponi ceffi brutti compagnia
gli fanno e da corona che dir tu amor materno vedi
e ingratitudine filiale che spesso corrisposti non son
gli affetti umani ma tra questi vince l’amore delle
mamme queste lettor caro della vecchia ormai morente
le parole figlio lontano ti voglio tanto bene sicché
tu qui altro non vedi e senti il più alto dei sentimenti
che il genere nostro possa agli uomini mostrare
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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