Senza soluzione di continuità
Ela Gentile
1447 poesie pubblicate
+ Segui

Mi dico ... posso farcela,
ce la farò, sarò forte,
ma poi vien notte
lo stress, la stanchezza,
la testa fuori, al di là del mondo,
e gli occhi si chiudono stremati.
Nel giro massimo di due- tre ore
son sveglia a rigirarmi nel letto,
via le lenzuola, le gambe irrequiete,
combattono fra veglia e sonno,
tesi muscoli e tendini
non danno spazio, né tregua.
Albeggia, s’avvicina il nuovo giorno,
scontato in partenza, senza speranza.
E’ di nuovo notte e, come ogni sera,
si fa viva la speranza che sia diverso,
che l’oblio mi catturi, che io smemori
una volta per tutte e che stupisca
questo avverso destino che si ripete
senza soluzione di continuità...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ela Gentile
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna628 maggio 2015
I giorni e le notti su susseguono uguali e ad ogni alba c'è la speranza che qualcosa muti o accada. E' un vivere sospesi e sempre allertati. Bisognerà trovare la forza per ribaltare le sorti per potersi concedere nuove "avventure". Letta con partecipazione
e
emiliapoesie399 maggio 2015
versi che sembrano autobiografici, le notti e i giorni passano sempre uguali con la speranza che qualcosa cambi in meglio, ma... le notti con sveglia improvvisa, i giorni con il lavoro stressante e ossessivo... cerca di vivere cogliendo il meglio dalla vita e di essere un poco più positiva, c'è tristezza.
Giacomo Scimonelli22 maggio 2015
mi sento molto vicino a questi pensieri... considerazioni personali che condivido e posso immaginare il peso che soffoca l'anima nel vivere queste situazioni... apprezzata


