Nera come me

Mi guardi indisponente
e infreddolita
sospinta dal tuo vento
nero acceso
e vieni a fecondare
il mio passato
col male che la terra
ha calpestato.
Sorridi assieme all’aria
mestamente
sicura di un domani
capriccioso
che aspetta dietro l’anta
della vita
per dare a questo giorno
una pulita.
Protesa e pronta
come rigattiere
ti servi del dolore
e degli inganni
per mettere alla prova
il mio domani
che affonda dentro il fango
delle mani.
Sicura del tuo essere
una sfida
non pensi non mi guardi
e non patteggi
e mentre il vento gira
e sale in gloria
mi lasci senza ali
né memoria.
©
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