I cavalli del dolore

Sono i cavalli figli del dolore
nel cielo della vita e dei tuoi giorni
l’affanno l’odio e la disperazione
destrieri mai domati e sconfinati
che battono gli zoccoli ferrati
sul prato inamidato dai malanni.
Sono di razza pura mai domati
col soffio della morte nelle nari
e scalpitanti eredi dell’incuria
si avvalgono del bello dell’ingiuria
per tempestare i sogni e le tue notti
col giallo deperito dei complotti.
Sono i cavalli alfieri del dolore
costretti dal destino ai non ritorni
piagati dalla fredda tentazione
a ordire desideri mascherati
col rosso il verde e il nero ormai truccati
sui raggi scheletriti dei tuoi anni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!