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Sociale 10 maggio 2015 · lettura 1 min · 2751 letture

Vento di dolore

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Quante volte ho messo fuori i miei occhi ad asciugare dalle lacrime di pace che ho versato sull'altare della vita, che diventa ogni giorno più dolente disegnando frange estreme dalle facce più violente. Soffia un vento di dolore lungo gli argini dell'odio accecato di vendetta, che non pone alcun rimedio. Non ho voglia di lasciarmi calpestare dagli eventi per ottemperare all'ego di pensieri furibondi. Siamo schiavi in doppio petto che si sentono padroni perché ancora respiriamo... ma veleno nei polmoni Nelle periferie dismesse si festeggia un altro giorno... mentre noi non ci accorgiamo, di che cosa abbiamo intorno.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (2)

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Mariasilvia16 maggio 2015

Diventa ogni giorno più dolente il viaggio del dolore disseminato da lacrime salate e forzate “arrese”.Il cuore modella il ritmo delle onde sino all’ultimo respiro, lungo argini di odio accecati, di vendetta e potere. Giorni infiniti dove i pensieri galleggiano sul mare dell’angoscia, le notti aggrappate a sogni che s’infrangono tra le onde, con parole che muoiono nel silenzio…Tutto per insolente incuria e disinteresse di molti. Soffia il vento del dolore ascoltato solo dalla voce del mare. Complimenti!

Cinzia Castellana19 maggio 2015

Così la nostra vita scorre cercando vie d'uscite in labirinti di problemi che cerchiamo di sbrogliare e in questo vento che ci avvelenano ci lasciamo portare dalla corrente nella speranza di metterci in salvo. Bravo