Apocalisse
Quando si spegnerà quel giorno
il sole e cadran le stelle giù
nel mare sol fuoco celeste e gorghi
di acque violente spaventosi
avranno sulla terra il lor dominio
non più i campi con messi
un tempo e frutti a rallegrar l’umana
specie che da allor vagherà nella paura
e nel terror dolente in attesa misera
della accorrente fine e un sol destino
tutti avvolgerà e non vi saranno sconti
né favori o sorprusi e raccomandazioni
che le imploranti forti voci dei potenti
e del più debole dei miseri il gridare
saranno un unico terrificante grido di dolore.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Berta Biagini11 maggio 2015
Troppo spesso ci dimentichiamo di questa verità sentendoci superiori, quasi che la cosa non ci debba toccare. Verrà quel giorno e solo allora scopriremo quanto abbiamo nascosto ai nostri occhi, quel sipario si aprirà e quegli anelli cederanno alla nostra forza, troppo grande la paura ed in un sol colpo ci ritroveremo in un mondo oggi incomprensibile – giustizia sarà fatta – tutti saremo allo stesso livello - poveri, ricchi, grassi, magri, buoni, cattivi.
