Prime Calure
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
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Una calura opprimente
l’aria arroventa.
in queste prime avvisaglie
di torrida estate
Nei poderi inariditi,
sotto mandorli e ulivi
colonie di formiche.
fuoriuscite da biche
trafficano tra zolle assetate;
rare gocce d’ombra
sgrondano e si riversano
su solchi e cespi bruciati.
Irreperibile il vento
brezza non vi rimena;
isolati scricchi di cicale
striduli echeggiano
per l’arso scenario.
Da equatore lontano,
traslato fino a noi
sembra questo giorno
che refrigerio non dona!
Oggi, tregua non offre
la raggiera ustoria
al travaglio dell’ora
che torpe e nulla ha da dare!
Come corto e difficile
si fa il il respiro
quando arsura morde
e canicola dimora,
quando impigrite fronde
calano le palpebre
e per l’aere lanugini
di migrabonde nuvole
lo sguardo non scorge
sorvolando ansio
stoppie e embrici!
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (1)
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Filippo Salvatore Ganci26 luglio 2007
Bella poesia, trascrizione poetica esemplare, il lettore vive le tue descrizioni come sue personali. !

