Il ciclo della Metempsicosi: la Morte

Commenti (5)
Vento di tempesta che imperversa aprendo voragini su sentieri devastati dall'inganno e dal disincanto fa si che la morte venga raffigurata come abbraccio misericordioso che mette fine al tormento di stagioni dissolte. E ancora la morte come indispensabile premessa per un nuovo inizio, la morte preludio di rinascita in un movimento circolare che è vita.è forse la morte a dare un senso alla vita...
Riflessioni sulla morte e sulla perdita che ne deriva scritte con grande maturità stilistica e con una profondità che quasi abbaglia. L'autore scava nell'anima e trova pensieri che sembrano piccoli tesori di saggezza. Un lavoro che ammiro.
Abituati a pensare alla morte come una figura dagli occhi luciferini, forse sbagliamo e i suoi occhi sono misericordiosi...
Poeta illuminato... splendida riflessione! Un fulgido esempio di descrizione psicologica e poetica del ciclo vitale intrapreso nella reincarnazione... la metempsicosi appunto. Infiniti spunti di meditazione che rendono il lavoro estremamente interessante. Lettura consigliata e pregiata!
Un ciclo vitale senza fine, la morte è punto di arrivo a cui è destinato l'uomo, ma al stesso punto dal quale si riparte per una nuova rinascita in un infinito rigenerarsi dell'essere nelle sue differenti forme.





