La morte d'inchiostro su un treno magnetico
Una sillaba, irrompe nel pensiero,
la mia fantasia,
levita nel vuoto;
doma il calamo intinto.
Un fischio; frantuma
la scintilla di ricordi:
il baleno fecondo
è estinto.
Uno sguardo babelico
attanaglia il volto mio,
osservo,
il tran tran di un mondo stagnante.
Urlo.
M'arresto
muto d'emozione,
entità difettosa.
Anniento
i tratti d'identità:
in un battito d'ali,
colgo
lo slogan del progresso:
"abdica l'emozione, sii automa pulsante".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!