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Riflessioni 16 maggio 2015 · lettura 1 min · 3119 letture

Bastardi

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Ci sono giorni vuoti d'amore che aspettano un abbraccio, fermi all'incrocio scodinzolano dando le spalle alla vita... per non far vedere la ferita. Ci sono giorni abbandonati negli occhi dei cani di strada, annusano il vento, randagi... rincorrono carezze senza futuro, amici dell'uomo non contraccambiati. Poveri animali dai teneri sguardi che noi ribattezziamo... bastardi.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (11)

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Eolo16 maggio 2015

Testo che incanta e commuove, fa male al cuore vedere queste povere bestie abbandonate senza che nessuno si curi di loro. I loro occhi tristi chiedono solo affetto. Fa male al cuore sentirli spesso chiamar bastardi. Testo che denota grande sensibilità.

Rosetta Sacchi16 maggio 2015

Vero, noi crediamo di dare il nome giusto a tutte le creature, pensiamo di poterlo fare sempre. E chiamiamo bastardi dei poveri animali abbandonati, che scansiamo, a volte molestiamo, che non rispettiamo, animali che domandano amore, una carezza, un boccone e ci annusano per questo. Ma noi malvagi e insensibili, onnipotenti, non siamo che dei bastardi. Fanno riflettere questi versi incisivi e significativi del poeta.

Selene Rossi16 maggio 2015

Versi che per chi ama davvero gli Animali, possono solo commuovere e stringere il cuore, come ci si stringe il cuore vedere cani abbandonati nell'indifferenza di tanta gente. Cani e Animali che in realtà come i bambini, sono i soli a conoscere l'Amore incondizionato perché puri e innocenti. I Cani da noi non desiderano nulla se non una carezza, affetto, amore e quello che ci danno in cambio è indescrivibile, perché il loro Amore è puro, vero, innocente e soprattutto per sempre. Mai abbandonare un'Amico e se ne cerchi uno, cercalo in canile. Se non sei in grado di prenderti cura di una creatura che per bontà si avvicina ad un'angelo, non prenderlo per poi abbandonarlo. Gli animali non sono oggetti, hanno emozioni e sentimenti, pensaci mille

zani carlo16 maggio 2015

Triste verità si legge in questa bella poesia... Ma i veri bastardi sono quelli che maltrattato abbandonano e portano alla morte degli esseri viventi che hanno gli stessi nostri diritti (dovrebbero avere)...

Berta Biagini16 maggio 2015

Quegli occhioni chiedono solo amore – quando porgono quella zampa chiedono solo amicizia, perché scaraventarli fuori dalla macchina, dar loro polpette avvelenate, seviziarli senza scrupoli – un piccolo osso basterebbe per renderli felici – perché allora far loro del male?

Antonella Garzonio17 maggio 2015

Un testo che mi ha molto colpita, non riesco a dimenticare gli occhioni dolci di chi soffre, di queste creature che vivono abbandonate ai margini della crudeltà dell'uomo. Non dimentico chi li chiama bastardi, chi da loro la morte... l'abbandono è un crimine e andrebbe severamente punito.

Rosita Bottigliero17 maggio 2015

Triste realtà di un mondo solitario e senza amore... versi che lasciano un senso di tristezza per argomento ma che esortano a meditare ...molto apprezzata

Paola Galli17 maggio 2015

è una dedica stupenda che commuove, quell'abbraccio che noi "umani" spesso non sappiamo dare si chiama egoismo, grettamente chiusi nei nostri interni, siamo incapace di donare e donarci, ignari che non c'è ricchezza senza amore!

Cinzia Gargiulo17 maggio 2015

Credo che per amare i cani, o comunque gli animali in genere, ci voglia una grande sensibilità, la stessa che occorre per amare le persone ma, ahimè, questa sensibilità la stiamo perdendo. Quando mi guardo intorno in questa società in cui viviamo vedo sempre più cinismo ed individualismo per cui non mi sorprende vedere che si abbandonino i cani. Oggi si abbandonano anziani, genitori, figli, famiglia perché siamo presi da un forte individualismo che si riduce in egoismo. Tutto ciò che richiede sacrificio, dedizione, rinuncia al proprio benessere per dare priorità al bene dell'altro viene eliminato dalla propria vita. I cani sono come dei bambini da curare giorno dopo giorno con dedizione e pochi hanno questa capacità. Poesia apprezzata molto

nemesiel18 maggio 2015

Scontato chiedersi chi siano i veri bastardi ma è inevitabile, per quanto ritrito, ripeterselo ancora una volta. Se solo riuscissimo a pensare a quanta differenza nella capacità di amare c'è tra un uomo ed un cane, la rispost sarebbe ovvia... noi facciamo distinzioni lui non ne fa alcuna... Grande sensibilità del nostro validissimo autore

Julie21 maggio 2015

Un amore disarmante, un amore che nulla chiede, che sa aspettare nel vento, che sogna la casa, il calore, il verde dei campi, che ama giocare in compagnia, che dona vita dimenticando le fatiche dell'esistere. Non conosce rancore, cattiveria, cammina avanti con il cuore che batte ad ogni richiamo, non torna indietro: Amore eterno, luminoso come le stelle che non si spengono. Versi che si tuffano nella profondità del cuore. Complimenti, un regalo preziosissimo. Grazie sempre!!!