Il gabbiano

zampe a terra
spicco il volo
abbandonandomi al vento
al suo fremere tra le mie inquietudini
mi accompagno alle correnti
che mi abbracciano
trasportandomi verso il sole
lasciandomi fluttuare in immobilità di sentimento
poi
rizzo il muso
apro il mio cuore e senza paura
punto in alto
e ancora ed ancora
fin dove le nuvole mi accolgono
e ancora ed ancora
più su, più su
senza limite
senza orizzonte
ecco
ora piego le mie ali
e mi lascio andare
in una superba picchiata
che giù
e ancora e ancora
mi porta a lambire il mare
che, carezzandomi il ventre,
mi accoglie amico
abbracciando la mia folle corsa
con i suoi argentini riverberi di luce
lento plano sul ciglio del mondo
ed osservo le onde
schiantarsi contro la scogliera
e divenire mare mille e mille volte
tra schizzi di spuma
ed orgoglioso rimbombo di cielo
sono gabbiano
sono libertà assoluta
in perfezione di tramonto
ora il mio richiamo riempie l'aria
e fa eco al ruggito del mare
©
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L'autore
Paola Aglieri Rinella
Considero la vita uno splendido prisma attraverso cui le occasioni di crescita e riflessione acquistano sfumature infinite. Scrivere è una necessità attraverso la quale metto in ordine i miei pensieri e le mie emozioni attraverso cui a volte "faccio pulizia" ... Sono nata in una assolata mattina di marzo mentre un legg
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