Velleità presaga
Angelo Fioroli
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Al risveglio pochi istanti
estinguono la capacità
di ricordare il sogno
di ripercorrerne a ritroso
l'incorporeità delle trame
e i processi dei pensieri
ridivengono riottosi sudditi
della meccanica fine, asserviti
loro malgrado, all'inclemenza
dell'ineluttabile ticchettio
liberi solo di far roteare
un'iridescente trottola mnemonica
o muovere sulla scacchiera del poi
col piglio d'una velleità presaga.
Ma l'ncedere verso un dove
nell'inesplorato divenire
è sempre sovrastato dall'insonnia
delle costellazioni che rifulgono
ed opprimono di lontananze estreme
e nelle tasche? Nelle tasche
la moneta del tempo che tintinna
eternamente tra il prima e il poi.
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L'autore
Angelo Fioroli
Dopo una maturità tecnica, alla fine degli anni 70, nel creativo mattino della vita, assiste agli schianti del misticismo New age Nel passaggio alla mitica era dell'acquario, contro gli iceberg del pragmatismo Thatcheriano repressivo e del neoconservativismo Reganiano. Cerca di attutirne il contrasto con analisi socio
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