Confessione
Al finir della sua vita giunto
dinanzi una tomba da tempo
abbandonata, solo sterpaglie
una foto grigia stinta scolorita,
con la mente a capo basso lì
diceva: lo so mamma non son
stato un figlio buono che sei
morta in un ospizio vecchia
sola abbandonata, viltà oggi
e codardia ancor fanno per
la vile decisione sofferenza
e compagnia, no non il senno
avevi perduto ma l’avevo
perduto io. A ricordar pesa
il rimorso? Sì ma è un peso
lieve troppo, quali son giusta
punizione e la condanna giusta?
Dell’amor tuo mamma in vita
quel fuoco ardente a me donato,
il finir mio giunto, or eterno fuoco sia
nell’Inferno a tormentar le carni mie!
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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