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Sociale 18 maggio 2015 · lettura 1 min · 4237 letture

Pescatori di dolore

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Cosa sono poi quelle facce quelle smorfie contratte vedete? Com’è che i piedi si gingilleranno nell’acqua rossa Non serve piangere, non dovete piangere i morti non sentono, non provano pena per voi ... [ poveri cuori afflitti dal rimorso ] che grosso problema " avete (abbiamo) " l’esche affondano ed il bottino ittico non rende il piatto ricco - ah, però il mare è grande ... pochi pesci, non sono tutti i pesci! Altri ne arriveranno, [ allevati nel giardino dell’umanità ]. E poi, d’estate l’abbronzatura sui singhiozzi di sale, l’ebano fa trendy!
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Patrizia Cosenza18 maggio 2015

Fa bene ratrstrarsi un po ... e questa lirica meravigliosa fa questo effetto commovente piena di significato brava sempre

Massimiliano Moresco18 maggio 2015

A livello poetico trovo la prima parte molto forte a livello di immagini specialmente "... si gingilleranno nell'acqua rossa scossi da un temporale di follia..." che stuzzica con forza la nostra fantasia di lettori. In cchiusa ci restituisce questa forza, " sui singhiozzi di sale" . Poesia piaciuta.

nemesiel18 maggio 2015

Poesia rabbiosa che a tratti si trasforma in ironica e tagliente amarezza... Una sferza che ci colpisce tutti... con la nostra labile commozione e i rimorsi cedevoli...

Enrico Baiocchi19 maggio 2015

Una rabbiosa esternazione, dove l'autrice cercando di condirla con un po' falsa ironia, sottolinea l'indifferenza che c'è dietro l'ipocrisia del mare di lacrime, ed in quel mare zeppo di sogni infranti si tornerà a sguazzare sorridendo e dimenticando l'orrore. In fin dei conti quello che conta è una bella abbronzatura.

Giacomo Scimonelli20 maggio 2015

...e chissà quanti ne arriveranno ancora... rimorsi e sensi di colpa che serviranno a poco... versi riflessivi che colpiscono e non possono non far riflettere... ottima stesura

Paola Galli23 maggio 2015

davvero versi che sconvolgono e travolgono, come la rabbia condivisa dell'autrice che ci si sente addosso leggendo! un occhio sempre attento alle orribili facce del mondo, alle quali purtroppo mai riusciremo ad abituarci!