Una bella crociera finita in tragedia
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (4)
Si una preghiera dice il poeta, una preghiera per le vittime di una che doveva essere una vacanza di relax, dopo mesi di lavoro e stressa, solo una piccola vacanza si è trasformata in tragedia, molto bella e sentita bravo poeta .
sembra di rivivere la tragedia leggendo questa meravigliosa lirica ... una lode all'autore versi eccellenti e sentiti
Una tragedia dentro la tragedia, quando si perde la strada e la priorità di un comamdante è quella di far apparile l'effimero, tutto va a rotoli e il risultato si è visto, ricordare fa sempre bene, nella speranza vana che certe tragedie non si ripetino più. L'altra grande indimendicabile e quasi simile tragedia il Titanic, li le vittime innocnti erano i migranti... Una preghiera per tutti... Bella come sempre...
Grazie ai versi del poeta ricordiamo l'immane tragedia che ha coinvolto i passeggeri della nave da crociera "Concordia ",procurando morti, feriti e danni a persone anche sul piano psicologico. Tutto ciò a causa dell'inettitudine e della mancanza di etica professionale del comandante della nave. L'autore con grande perizia e cura srotola in versi i tragici momenti vissuti dai passeggeri e dall'equipaggio mentre la nave s'inclinava in modo irreversibile . Un ottimo componimento che fa molto riflettere affinché tragedie del genere non si ripetano mai più a causa dell'irresponsabilità. Il mio plauso!



