Voce

Vorrei pronunciare il tuo nome, di notte
quando non c'è nessuno,
vorrei vedere,
se riempie il mare, cosi
come fa con la mia anima, nel silenzio.
Sogno di conchiglia
nel tiepido ricordo, di sole
come un lenzuolo steso, la mia anima
stringe, la sua mano al vento.
Dimmi,
cosa sarebbe il mare, l'abisso
senza le sue onde.
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Commenti (1)
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carla composto20 maggio 2015
un dar voce ad un ricordo voler provare a rivivere attimi trascorsi ...vi intravedo una bella metafora in una profonda introspezione, molto apprezzata per forma e contenuto...
