Adamello

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (8)
L'Autore con questa importante e intensa poesia tramite i suoi toccanti versi e impressioni ci riporta alla grande guerra, a chi si sacrifico, come scritto nella nota, ingiustamente, per la libertà delle generazioni future. Tra coraggio, sacrificio, lacrime, paura, entusiasmo fu una guerra tragica divenuta storia che portò via tante anime. Una guerra mai dimenticata e mai si dimenticherà.
Si, tutto diventa sacro ... i sacrifici di chi è morto sacrificato per una patria sana e fiera di essere ... ma i giovani capiranno poi tutto questo massacro? chissà ... una bella rappresentazione in versi ben strutturati lavorati e presentati a noi con un grande effetto. bravo poeta
Nel centenario della "grande guerra " il poeta ricorda con versi commoventi e incisivi tutti i soldati e i civili che hanno perduto la vita, combattendo a favore di un futuro migliore. Fu una guerra che cambiò lo stesso concetto di guerra, in pochi giorni si estese rapidamente fino a coinvolgere ventotto Paesi, ampliando il raggio d'azione su un 'area molto estesa del mondo. .Al termine dell'evento bellico si capì quale fosse stata la portata del conflitto... morte e distruzioni in così poco tempo. Il Poeta con la sua opera egregia porta il lettore alla riflessione ...Il mio totale apprezzamento .!Grazie
Testimonianza a ricordo di eroi che caddero per difendere il paese e garantire un futuro alle nuove generazioni. Il poeta invita il lettore a riflettere su ciò e lo fa con versi di ottima fattura.
Ricordi di battaglie e di dolore, vite spese e disperse in mezzo all'odio. Il poeta ci riporta a quei momenti... sono versi intensi e potenti perché il dolore è una ferita che non si rimargina mai. Un lavoro preciso, curato e sentito.
belle testimonianze di persone che si sono sacrificate dando la vita... dovuta questa bella dedica affinché si possa ricordare... solo alla fine si capì quanta devastazione... in nime della patria... la mia sentita lode
Un testo che si ispira alla Grande Guerra sacrificio di così tante giovani vite. Una guerra severa, perché vissuta in trincea, sulle gelide montagne in condizioni a dir poco disperate. Un ricordo di ragazzi che con il loro sangue hanno scritto una pagina della nostra storia, non dimentichiamoli!
E' una poesia che emoziona, la cui lettura mette addosso brividi e pensieri... Da una parte questa umanità, la parte più umile e per questo direi più nobile di essa, con le paure di ogni uomo e con una altissima dignità di un dovere che si accompagna a principi radicati anche se della guerra se ne vede tutto l'assurdo non senso... dall'altra è inevitabile nel lettore il confronto con l'oggi storico, un oggi che vaga nel limbo vuoto di sogni e di ideali, di principi e regole morali e sociali. Quanta levatura morale in questi giovani, rimasti eternamente giovani nella morte, e quali insegnamenti per tutti noi nel riconoscere l'inutile abominio di una guerra che riempie cimiteri di eroi che volevano solo essere uomini.








