Milano via Pietro Crespi
Vi era un tempo una bottega
al dieci in questa via, vi era
un’insegna, rossa la scritta,
“Macelleria”, per trent’anni
tutte le mattine di buona lena
qualunque fosse il tempo e
il suo stato di salute un uomo,
mio padre, la sua cler vi alzava
un bianco camice poi indossato
sorridente il primo cliente lì
dal bancone lì aspettava, che
una famigliola da mantenere
v’era i figli da vestire a scuola
pur mandare, oggi dopo anni
tanti forse cinquanta o forse più
diversa la bottega, cambiata
oggi quell’insegna, due assi
vi stanno a fare da chiusura,
sarà il sogno di un vecchio oggi
come il bimbo d’un tempo ritornato?
che lì ancor mi sembra di vedere
quella cara a me figura s’alza una
cler e un bianco camice candido
pulito attende sorridente dal bancone.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bello leggerla, (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis25 dicembre 2018
Ricordi speciali, che si riaffacciano, con dolcezza, alla mente per rivivere affetti cari, chiusi, da sempre nel cuore Poesia molto apprezzata
