Ridi, guardando le stelle
Le tue stelle stanno zitte,
tu avrai delle stelle
come nessuno ha mai avuto.
Quando tu guarderai il cielo
la notte,
io riderò in una di esse,
allora per te sarà come se tutte le stelle
ridessero.
Avrai delle stelle che sanno ridere!
E quando mi penserai,
sarai contento
di avermi conosciuta.
Tu, sarai per sempre mio amico.
Tu avrai voglia di ridere con me.
A volte aprirai la finestra,
così, per tuo piacere.
E i tuoi amici saranno stupiti
di vederti ridere guardando il cielo
e ti crederanno pazzo.
Ma tu continua a pensarmi
e a ridere insieme a me.
©
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Commenti (2)
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Pino Penny27 luglio 2007
letta con piacere... collegata alla precedente tua poesia ha un senso (comunque questa tua è chiara come la notte stellata che descrivi ed inviti a guardare a ”chi” vorrà ricordare una”stella”speciale ”ora” facente parte dello stellato... poesia struggente e serena al contempo che mi è piaciuto leggere.
Paolo Ursaia27 luglio 2007
Ho letto anche la tua precedente... amicizia e morte... mi piacciono i tuoi versi, eleganti e leggeri..

