Notte in bianco

Ho sentito i minuti attraversarmi
contati cento volte e cento ancora
come bambini vispi e indisponenti
a trapuntare il cielo coi suoi stenti.
Ho chiesto a mille gocce raccontarmi
il viaggio della pioggia e la malora
continua a minacciare la finestra
col tono sincopato di un’orchestra.
Ho tentato nel buio di trastullarmi
coi soldatini bianchi dell’aurora
attenti e attentamente comandati
dai sogni dalle fate e dai pirati.
Ho preteso i tuoi passi per curarmi
col soffio spudorato di Pandora
ma il tempo ed una notte dispettosa
mi chiamano e consigliano: “Riposa!”
©
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