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Famiglia 23 maggio 2015 · lettura 2 min · 1261 letture

In famiglia si vive da sconosciuti

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Bisnonno è morto! ” disse al cellulare, Fiorella, la mia splendida figliola, in quel momento stavo a lavorare, uscii di corsa con un nodo in gola, andai a casa per unirmi a loro, mia madre, la consorte e mia cognata, pregando tutti insieme, come un coro, e far la veglia tutta la nottata. Finite le incombenze funerarie e svolti tutti gli obblighi sociali, ...nel sistemar le cose secondarie, scoprimmo delle storie eccezionali! Mio nonno, un tipo mite e silenzioso, un uomo assai scontroso ed introverso, mostrava le sembianze dell’odioso, nel mentre risultava ben diverso! Ovvero: in fondo ad una cassapanca nascosta in un angusto magazzino, avvolto da una sciarpa verde e bianca, ci stava il suo diario “clandestino”. Le pagine trascritte con dovizia, appunti sulla guerra del ‘Diciotto e lui, il nonno, in testa alla milizia aveva smascherato un gran complotto! Quattordici medaglie ricevute nel corso d’una fulgida carriera e tante attestazioni ch’ha ottenute nel tutelar la patria e la bandiera! Mio nonno era un famoso generale, aveva avuto pure ... varie amanti ... Un uomo rispettabile e geniale che non metteva mai gli onori avanti! Nascosto dietro un gelido mutismo, non dialogava in modo naturale, si trincerava dietro all’ermetismo e concedeva solo l’essenziale. Da giovane non mi attirava niente di lui, ma rispettavo il suo privato, adesso son curioso ed è evidente che voglio saper tutto del passato! Ho acceso il mio computer ... “accidenti! ” ... mio nonno “un personaggio venerato” ..., ma ora provo ... dei rincrescimenti ... ...che razza di nipote sono stato! .
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Quando manca il dialogo in famiglia ... si ignora il passato di tante persone. In questo caso si tratta di un vecchio generale che travolto dai nuovi avvenimenti e dal progresso che fa di figli e nipoti dei soggetti sempre alle prese con le nuove tecnologie, si rifiuta di esternare gli onori personali di fronte alle nuove generazioni troppo impegnate in cose aleatorie, sentendosi fiero dei propri ricordi. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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Annamaria Gennaioli23 maggio 2015

Peccato, passare la vita senza saper chi ti era accanto, forte la delusione provata, distolti sempre da qualcosa che appare e poi sfugge subito, tralasciando una vita piena di esperienza come quella di una folle guerra... Spesso la famiglia è un fallimento, non solo la violenza fisica la fa da padrona, ma anche il silenzio di estranei intorno...

Sara Acireale23 maggio 2015

Penso che bisognerebbe fare parlare di più gli anziani per scoprire un mondo sconosciuto e meraviglioso. In famiglia si parla poco: tutti trincerati dietro le illusioni della tecnologia. È stata una fortuna che il nonno ex generale abbia avuto cura di annotare i suoi avvenimenti passati in un diario, altrimenti una bella storia andava perduta.

Anna Di Principe23 maggio 2015

Il dialogo in famiglia è uscito quasi di scena... troppo individualismo per ritrovarsi tutti insieme, per potersi confrontare e narrare gli accadimenti quotidiani. In questo clima dove tutti hanno fretta, l'anziano prova disagio e non ha possibilità di tramandare il suo vissuto. il Poeta ha colto un aspetto drammatico della nostra realtà...ottimo lavoro, come sempre, che coinvolge per un'attenta riflessione.