Il Mare di Notte
La maschera di cartone
53 poesie pubblicate
+ Segui
Ho gettato al largo
il mio cuore azzurro
verso di te notte.
Nuotando, ripenso,
perdendo i pensieri
a sera.
E allora tu lì riscrivi,
città dagli abissi,
che peschi le note
macchiando d’inchiostro
le mappe e le navi.
Schiumando,
tra i primi sorsi
di un’alba, da riempire.
Notte.
Tu mi sostieni, alla luce
degli occhi miopi, come un
libro tra le tue braccia.
E mi trattieni, all’ ombra
degli occhi puri,
libero tra le braccia tue.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
La maschera di cartone
"Non è vero, dolore, io ti conosco, tu sei nostalgia di vita buona e solitudine di cuore oscuro, di nave senza naufragio o rotta. Come cane abbandonato che non ha traccia nè olfatto e vaga per le strade, senza una meta, come il bimbo che la notte di una festa si perde tra la gente e l'aria polverosa e le ca
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
