Il confine di un attimo

S’affaccia con un velo di mistero
l’alba pallida e soave
dietro la collina
colorando di latte l’infinito
spinte dal mattutino zaffiro
s’allontanano lente
le nubi
con discrezione
raggi ancor docili e miti
baciano gioiosi le foglie ballerine
e il verde melograno
Nel silenzio di trepida tenerezza
l’orecchio attento
a decifrare i suoni
ascolta con gentil sorriso
il cuore si risveglia
il viso frizza
al carezzevole vento
respiro profondo dell’ozono
il profumo
di pino e gelsomino
Splende l’istante
a salutar la luce
e orion lontano...
Mi guardo attorno
il nuovo giorno avanza
a ridestar l’amore.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (2)
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Franciscofp29 maggio 2015
Dolce musicalità in carezzevoli versi dove l’alba ha il soave profumo della prima luce del mattino, molto apprezzata.
c
catherine11 giugno 2015
L'alba sboccia come un fiore tra tenui colori e delicate immagini e avanza... fino a "ridestar l'amore". Mi sono lasciata trasportare piacevolmente nella bucolica sensazione che evoca! Brava!
