La maschera
Stefano La Malfa
246 poesie pubblicate
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La notte è ancor bambina
ma tu vesti da gran donna,
la strada luccicante
abbaglia il tuo bel corpo.
I vicoli son sgombri
dalle allegrie del giorno,
or muta all'angolo aspetti un cliente
per sporchi suoi bisogni.
Nessuno ti chiederà il nome
ma solo i relativi prezzi,
come una bambola giocheranno un poco
ma nessuno ti farà carezze...
I giochi d'amore son finiti
il trucco s'è imbruttito in fretta,
prima dell'alba devi far ritorno
e toglierti la maschera che disprezzi.
Da brava mamma sveglierai i figli
li porterai a scoprire il mondo,
nessuno saprà mai cosa fai la notte,
distruggeresti i loro meravigliosi sogni.
©
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L'autore
Stefano La Malfa
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
Commenti (2)
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mario conti24 maggio 2015
Poesia scorrevole, emozionante, realistica e condivisibile, tranne il verso, “per i suoi sporchi bisogni”.
Giacomo Scimonelli17 giugno 2015
uomini che trovan ristoro nella notte buia dove povere donne son costrette per vari motivi a vendere il proprio corpo... donne che sono anche mamme e si vendono al primo sfruttatore di disgrazie altrui... commovente... l'ultima strofa in particolare...

