435 lettori online · 355.529 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 28 luglio 2007 · lettura 1 min · 5495 letture

La mia fuga

Salvatore Ambrosino 783 poesie pubblicate
+ Segui
Soffro. Imprigionato da mille bandiere e voci che mi assillano la mente Patisco. Grido al vento il dolore, la sofferenza del mio impedimento di veder chiaro, di bere alla fonte dell’acqua pura Subisco. Lazzi d’ignoranza intrecciati con lacci d’invidia inetti di incrociare il mio sguardo mi frustano la schiena. Tollero. Azione di pestaggio al mio corpo mai al mio intelletto. Spero. Un giorno non tanto lontano di piegare le sbarre di ferro ed evadere dalla prigione di questo secolo.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Ambrosino

Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ferny Max Curzio28 luglio 2007

E' un significativo esempio di poesia civile, anzi direi epica, considerato lo schietto fervore dell'alzata di scudi in difesa della giustizia e della dignità conculcate. Anche l'aspetto formale riluce di qualità esplorative e icastiche di rappresentazione.

O
Oliviero Angelo Fuina28 luglio 2007

Piaciutissima!! Volevo aggiungere il mio entusiasmo anche per il valore aggiunto di uno stile grafico e formale che mi ha affascinato ma dopo Ferny che l'ha espresso al meglio, mi posso limitare a quotarla. Complimenti ammirati all'Autore!

L'ho letta diverse volte... son stato immediatamente colpito dal contenuto, la trovo stupendamente dura e veritiera, immediata! La forma dapprima non mi ha entusiasmato, poi, osservando bene, l'ho apprezzata anche per essa, per come può colpire anche l'immaginazione del lettore.Molto bravo.

M
Manuela Magi28 luglio 2007

Questa è una ribellione, un inno alla speranza di poter essere liberi dentro.La chiusa conclude lo sfogo compulsivo dell'autore che condivido pienamente.Bellissima e superba composizione.L'unico dubbio che ho... anche rompendo le catene...?? Si può essere se stessi in una società dove prevale il male?

Giovanni Monopoli28 luglio 2007

versi che danno il senso di una liberazione che si spera possa avvenire al più presto... poesia molto bella e riflessiva per la sua ribellione attuata

F
Francesca Coppola28 luglio 2007

è un grido posizionale molto forte, che giunge chiaro e molto fiero... i miei!

Triste28 luglio 2007

Versi forti, che analizzano il senso di disagio provocato dal ”male del secolo” Un male che purtroppo coinvolge tante persone, unite nella speranza di ”piegare quelle sbarre” ed evadere da se stessi...

C
Ciccio8828 luglio 2007

Versi che indicanola liberazione da una fuga sofferta.