Fragranza di caprifoglio
alias Marina Pacifici
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Stasera
il crepuscolo si tinge
dei colori della mia malinconia.
Nel silenzio
un ricordo albeggia
e diviene sinfonia.
Rivedo ancora
la bella siepe
che ombreggiava il cammino
in estate e primavera.
Chissà se anche Tu
ascoltavi il ronzare di un'ape
sul calar della sera.
E le mie mani bambine
a cogliere i fiori del caprifoglio,
ora che affido la nostalgia
alla carezza di un foglio.
Dicono che il bianco simboleggi la purezza.
Per me, tu lo sai,
é il colore muto della tristezza.
Dolce ed amara
del caprifoglio l'essenza
la sento anche ora
mentre volge la sera nel segno dell'assenza.
Assenza d' antiche risa,
di un sogno in bocciolo,
della tua carezza,
di una fanciulla felicità...
E a quei fiori gialli e bianchi
vivi nella memoria
sussurro in assolo
quanto mi manchi,
mio caro papà.
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