Guardami
Guardami
il carminio acceso delle labbra
s'offre al tuo viso
scorgi il battito lento
del cuore malato
che spegne il calore
nell'acqua del pianto
mira la pallida voce
che intona un mistico canto
sirena lacustre
dai toni nostalgici e puri
vedi che brucio
come sughero ispano
vedi che stillo come grotta
profonda
vedi che t'amo
come fenice dal volo d'eterno
©
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Commenti (2)
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O
Oliviero Angelo Fuina28 luglio 2007
E' davvero una Splendida Poesia! Linguaggio ricco ed elegante, musicalità, contenuto, metafore altamente evocative, emozioni che gocciolano dense. Piaciuta moltissimo! Complimenti!!
Carolina Villani Bidibambina28 luglio 2007
Ti guardo... e mi ritrovo nelle tue emozioni, è veramente stupenda questa tua Poesia!
