Prima dell'alba
Angelo Fioroli
40 poesie pubblicate
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Timono il guanciale,
che, come una feluca
fende le increspature
dei pelaghi notturni
librano tra le palpebre
ineludibili trame oniriche
mentre i raggi del satellite
ritagliano grotteschi scenari
nel regno dell'immane tenebra
tra le tiepide energie
dei lembi seguito a navigare
le mutevoli ore silenti
mentre già s'ammanta
l'intorno di rugiada
nell'attesa che il raggio
accenda l'incanto
dei caleidoscopi aurorali.
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L'autore
Angelo Fioroli
Dopo una maturità tecnica, alla fine degli anni 70, nel creativo mattino della vita, assiste agli schianti del misticismo New age Nel passaggio alla mitica era dell'acquario, contro gli iceberg del pragmatismo Thatcheriano repressivo e del neoconservativismo Reganiano. Cerca di attutirne il contrasto con analisi socio
Commenti (1)
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M
Mariasilvia24 agosto 2015
Mentre le trame dei sogni ritagliano ombre e grotteschi scenari nel regno della notte, l'attesa dell'alba, umida di rugiada è dolce incontro tra la nascita del giorno e il risveglio degli occhi che bramano vita e colori di aurore chiare. Bello lo stile e il contenuto, un incanto boreale. Complimenti!!!
