Memoria del Vento
Paride Giangiacomi
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Gerani spettinati
in vasi, planano
quasi fermi a mezz'aria.
Che curve, arzigogolando
contropelo su tavolozze
d'erba medica e di lavanda in fiore!
Il vento ha memoria;
se ne infischia di permessi,
del lecito,
dei divieti;
qualcosa ogni cosa gli affida:
perle di rugiada,
polline di vita,
essenza d'Amore...
Il viso di lei:
il vento complice
socchiuder le fa gli occhi,
le sposto i capelli,
le rubo un bacio
e glielo affido,
ché lo porti lontano,
sino in Paradiso!
©
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi26 maggio 2015
Mi ha emozionato questa poesia “le rubo un bacio/e glielo affido,/che lo porti lontano,/sino in Paradiso!/” Affidiamo tutto al vento, con la speranza/certezza che lo porti destinazione, o lo custodisca gelosamente. Il vento ha memoria, dice l’autore.

