Hanno sepolto la quercia caduta
Tornava a casa col sudore di membra affaticate,
paghe e sempre gioiose di quello che davano;
mai un lamento per il lavoro duro,
ma solo ringraziamenti per i frutti che raccoglieva,
cibo squisito, per tutti quelli che amava.
Hanno riposto la quercia caduta
nella scura terra, l’ hanno ricoperta
di petali profumati a vincere
l’aria stantia del tempo.
Benedetto sia il morir di quel seme:
esso produrrà foglie e frutti rigogliosi di vita...
Pure tu ci hai staccati dal tuo cordone
perché procedessimo da soli
come il giorno che nascemmo da nostra madre.
Andiamo senza timore, con te preghiamo
e forti più di prima per affrontar ogni tempesta:
grazie, o seme, che morendo,
ridai la vita!
©
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