Passi rubati
Manola Gini
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Soffia il vento
dove
i passi rubati
hanno segnato il tempo
scandito dal silenzio.
Ho visto
su sporche mani
"fiori di ore",
negli occhi riflessi di paure
che spezzano il sonno.
Nell'intimo di vita che non appartiene
ma se ne fa uso nel buio,
dove ombre
si nutrono di aliti di gioia
di sorrisi che fanno eco
su pareti
dove mi specchio
e ancora non mi vedo.
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L'autore
Manola Gini
Commenti (2)
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Anna6226 maggio 2015
E' difficile da commentare, ma mi arriva come una parola sottovoce, come un dolore inespresso, come qualcosa di ineluttabile che spesso accade e viene a defraudare, a togliere. Forse è la gioia che viene a mancare per quel sentire che qualcosa viene meno lungo la strada e può essere uno sguardo, il coraggio, forse... Sento un profondo disincanto, dove le ombre si impongono e si perde il passo, la luce, lo specchio...
Nunzio Buono27 maggio 2015
...nel segreto la parola si diffonde e lascia segni indelebili e come il vento sulle cose resta solo il suo passaggio, scende il riflesso dal suo sguardo, poi accade quando l'io è l'identità che non ha nome...


