Quale volto hai stanotte? ...
Il tuo diroccato sorriso
implode sui miei sfocati
sorsi di fuoco,
si polverizza il ventre strappato
della notte passiva
e rovinano le fameliche gocce
di membra traslate
sulle nostre feline gerle
d'abbandono...
Cammina su di me
il muto peccato
delle tue mani assenti,
scalpitano le linciate stille d'amore
scevro di noi,
e
la mia pelle sradicata
più non germoglia nei tuoi
distesi occhi...
Solo ieri soffocavi
il mio sacrificale respiro
e
ora rimane
un millantato canto
di esequie...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (2)
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I
Il Crudo28 luglio 2007
hai scelto un po' di parole dal vocabolario e le hai assemblate a caso?
G
Grandesempre Giorgio29 luglio 2007
Parole molto ricercate in alcuni versi, la seconda strofa mi piace molto, la congiunzione che lasci sospesa nei versi è una tua particolarità che ti rende originale!