"La luce dei morti"
Stefano Drakul Canepa
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Era probabilmente inutile
considerare le cose
come se fossero in divenire
quasi non ci fosse futuro
Un pensiero arcobaleno
che non fermasse il tempo
ma rendesse cuore ai giorni
ed al loro vento tragico
Era necessario sostenere
lo sguardo o almeno l'essenza
l'apparenza mai negata
di un velo difficile da togliere
Sotto il respiro fragile
che l'ansia faticava a reggere
ed ogni mattino cedeva
i sogni e la luce dei morti
Alla loro calma gelida, inerte.
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Stefano Drakul Canepa
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