Solitudine allo Specchio

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Straziante poesia che ascolta una mancanza forte, sensazioni forti che si dibattono. Malgrado questo, l'importanza di ciò che si ama profondamente la rende viva e consistente, tanto da sentirne la presenza accanto. Grande espressività, grande stile.
il tempo non perdona e indifferente avanza lasciando vuoti incolmabili... persone importanti vanno via ma lasciano un segno significativo nella nostra vita e questo renderà sempre viva la loro figura... introspezione dolorosa che tocca il cuore
Poesia dotata di ottima ritmica, con un buon senso musicale che raggiunge il suo massimo pathos nella penultima strofa. Quell'incavo del gomito diventa culla perfetta per sfogare lo scroscio di un pianto.
Il profondo, acuto, insopportabile dolore che investe l'anima per la mancanza di una persona cara è espresso in questi versi con una tale capacià di penetrazione che il lettore ne rimane investito... Il tempo nemico, i ricordi un sogno lontano... tutto sembra dover cadere nell'oblio e questo genera ancora più sofferenza che sfocia in pianto dirotto... eppure nell'ultima strofa vi è tutta la forza di un affetto che è e rimarrà vivo, sempre
Quando cambiano le cose dei giorni... quando ci manca quel qualcosa che sapeva dare luce vibrazioni al proprio sorriso... al proprio sguardo... ti prende quella sensazione di non saperti più riconoscere nella tua immagine... quel "viso straniero" che scrive l'Autrice... ben ci dà l'immagine di confusione del suo intimo... quel volto allo specchio ... sembra non appartenergli... nella sua fragilità d'animo ...quella mancanza nei nuovi giorni soffoca la semplicità del suo sguardo ...lo sente appesantito... Ma in fondo in quella chiusa... come nel suo animo... quella assenza sarà sempre a fargli compagnia... Molto apprezzata...
Corre la solitudine nel tempo, avanza come una corazza, senza scalfirsi, nel segnare con forza un volto stanco degli anni, che nell’inesorabile tempo sigillano il nulla di un passato presente. Palpita il cuore nell’assordante abbandono, lacrime scendono sui solchi del dolore, ripiegando ricordi di gioia perduta, ora solo malinconico riflesso in quello specchio di realtà soffocate da sarcastici sorrisi, nel declamare presenza di un amore mai dimenticato. Bellissima introspezione questo scrutarsi dentro, come un fiume in piena esondante abbandono rifuggente solitudine. Bella lirica, espressività e lena artistica da conservare.
Un sentimento che ho provato quando mio padre mi ha lasciato, brava la poetessa a esprimere in tono aggraziato la poetica che spande emotività e amore in conflitto con il dolore.







