Ulisse e le sirene

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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Spirito d'avventura nato e innato nell'uomo, spirito che divora il desiderio del nuovo, dell'incognito, del nulla che affascina e ammalia... un canto di sirena forse ci attira verso impervi e nascosti lidi? La poesia di Anna guarda oltre, oltre quei confini del mondo perché sempre "oltre" nasce la conoscenza del proprio essere, in gioco c'è sempre un'anima che inesorabilmente si consuma. Affascinante componimento che evdenzia ancor più l'ottima tecnica poetica. Lavoro sublime!
L'autrice con questa bella lirica ha scelto un tema non facile. L'eroe Ulisse e la sua tenacia è ben descritta con dovizia di particolari. Una stesura che affascina il lettore. Complimenti
Ulisse uomo impavido e furbo peregrinò per i mari per dieci anni prima di far ritorno ad Itaca, ce lo spiega bene nei suoi aulici versi la poetessa. Uomo che ebbe mille avventure e visitò tante terre e popoli a lui sconosciuti. Una lirica che incanta il lettore nella rivisitazione fatta dall'autrice. Il mio plauso!
intensa e bella... le avventure di Ulisse mai sazio di conoscenza, sempre pronto a sfidare i suoi limiti, questo potrebbe essere riportato a molti di noi che non si accotentano e tentano di andare oltre il dovuto... lirica ben stilata in un contesto poetico mirabile il mio sincero e sentito apprezzamento alla valente penna...
La curiosità, a mio parere, è una forma di amore. Amore verso l’esplorazione di lidi ignoti, amore per la conoscenza, amore per l’avventura. E’ così per Ulisse,”spinto sin dalla culla alla curiosità/sempre alla ricerca di nuovi lidi. “ Opera che affascina e intriga questa della Di Principe ed apre ad una riflessione profonda quando dice “L’anima tra lotta e dolore/oscilla e si consuma”.
Il lungo viaggio alla ricerca di risposte che, forse, non troveremo mai, un viaggio (quello interiore) che potrebbe non avere mai fine, ma la curiosità è un'alta forma di intelligenza.
La vita è curiosità, scoprire e conoscere sempre cose nuove è questo che ci sprona ad essere sempre positivi. Apprezzata.
nemesi d'immenso valore liriche ricolme di lucentezza vibrano sotto l'occhio ucido di chi ti legge, e con il cuore in mano si sente parte della lettura cosi doce e soave
La curiosità nella vita, molto spesso, è indice di amore per la conoscenza e ciò è ben descritto dalla brava Autrice con questa poesia, nel ricordo di Ulisse.
Conoscere, Sapere, Cercare, Ricercare, Possedere... cosa? Semplice, troppo semplice la risposta: la VERITA'! Non poteva scegliere, l'autrice, esempio migliore se non quello di Ulisse e le Sirene, di un uomo che pur di soddisfare la sua curiosità per la verità, accetta di correre il rischio, di farsi legare ad un palo che rappresenta la verità del suo mondo e di affrontare il canto delle sirene che lo avrebbe portato alla morte. Affronta ciò pur sapendo di soffrire, ma scopre la falsità delle sirene il cui canto non porta a niente e scopre che la sua curiosità per la verità è l'unica cosa valida per lui. Questa è l'essenza degli esseri umani i quali muoiono solo quando toccano la falsità. Bellissima e rabbiosamente condivisa.
La metafora di Ulisse che viaggia per anni indica l'uscire da se stessi per imparare a conoscersi per poi ritornare ad Itaca con una nuova consapevolezza di sé. Riflessione ben scritta che coinvolge il lettore, molto apprezzata.
Opera di grande spessore poetico, che affascina. Interessante metafora del viaggio di Ulisse. l'autrice esprime l'innato desiderio verso la scoperta dell'ignoto, verso l'essenza di verità.Lo spirito di ricerca, l'avventura, anima l'uomo che si è sempre spinto verso l'impossibile per ampliare le proprie conoscenze, accettando ad ogni buon conto i rischi che ne derivano. Un ottimo lavoro complimenti.
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" . Dante Alighieri così diceva di Ulisse. La conoscenza e la curiosità riesce a primeggiare. Versi molto belli. Complimenti













