Percorrenze
Perdersi in percorrenze, dov'è
un fluttuare piano a trattenerti e percepirti
come un cuscino di fiati tra ante smesse: sai
l'infinità delle cose, nomi e meraviglie
- in fragranza di anaglifi - e li vedi accostarsi
espandersi a promesse non quando ma sì.
Da immobile ed il rumore in fondo: ora
che è bianco lo spazio intorno e nera la solidità, a tradurti.
Nel silenzio...
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